carni suine "classiche"  e maialino da latte

Carni suine

Tagli classici di maiale ogni giorno, specialità brianzole nate in bottega e la Luganega di Monza, la nostra ricetta originale dal 1974. Lavoriamo il maiale pezzo per pezzo, davanti a te: niente preconfezionato, niente prodotti di recupero. Maialino da latte su ordinazione. Le carni suine al loro top.

Luganega di Monza

La nostra ricetta originale, dal 1974

Arista e costine

Tagli classici, ogni giorno

Maialino da latte

Su prenotazione, qualche giorno prima

la macelleria 

I tagli classici e il maialino da latte

Braciole, lonza di maiale, coppa, filetto, nodini, pancetta fresca, costine, stinchi, cosciotto e arista: i tagli di sempre, disponibili ogni giorno al banco. Non li trovi già pronti nella vaschetta: li tagliamo davanti a te, nello spessore e nella quantità che ti servono.

Per la griglia ci sono le braciole alte e i nodini, che restano succosi anche a fuoco vivo, la coppa a fette, marezzata e morbida, e le costine. Per il forno della domenica c’è l’arista intera, da cuocere lentamente con rosmarino e aglio, oppure la lonza di maiale, più magra, perfetta arrosto o cotta nel latte come facevano le nonne. Il filetto è il taglio più tenero: bastano pochi minuti in padella. Gli stinchi e il cosciotto, invece, chiedono tempo: sono i tagli delle cotture lunghe d’inverno, al forno o in umido. La pancetta fresca te la prepariamo a fette, a cubetti o in un pezzo unico, secondo la ricetta.

Se non sai quali carni suine scegliere, dicci come vuoi cucinarle e per quante persone: ti consigliamo il taglio giusto e te lo prepariamo pronto per la pentola, anche legato per l’arrosto.

E per le occasioni speciali c’è il maialino da latte: un animale giovanissimo, dalla carne chiara, tenera e delicata, da cuocere intero al forno, con la cotenna che diventa croccante. È il piatto delle feste e delle grandi tavolate. Bastano pochi giorni di preavviso e lo prepariamo per te, intero o già porzionato: chiedici per quante persone deve bastare e ti spieghiamo come cuocerlo.

Foglio di costine di maiale fresche arrotolato, tagliato al banco della Macelleria Viganò

Il quinto quarto: le parti del maiale che non tutti hanno, ma noi sì.

Lingua, guance, fegato, reni: è il quinto quarto, le parti del maiale che un tempo non mancavano mai sulle tavole brianzole e che oggi si trovano sempre meno. Noi le teniamo, perché lavorare un animale con rispetto significa non sprecarne nulla. Le guance, cotte a lungo nel vino rosso, diventano morbide da tagliare con la forchetta; il fegato è ottimo in padella con le cipolle; la lingua si lessa e si serve con la salsa verde. Chiedile al banco: se non sai come si cucinano, te lo spieghiamo.

Luganega fresca arrotolata, preparata in bottega dall'Antica Macelleria Viganò

Il nostro prodotto simbolo

La Luganega di Monza,
la nostra specialità

Nasce nella nostra bottega, con una ricetta originale e segreta
tramandata da tre generazioni di macellai.
È la salsiccia brianzola più autentica, che stava cadendo nell'oblio
e che abbiamo riportato alla luce insieme a Slow Food.
La prepariamo ogni giorno, con la stessa cura dal 1974.
Vai alla pagina dedicata oppure  scopri tutta la sua storia 

Carni suine: le nostre specialità 

Oltre alla Luganega, dal nostro banco escono ogni giorno le specialità che prepariamo a mano con le ricette di sempre: salsiccia, bombette e salamelle, cotechini, boccia, reticella e codino. Le facciamo in piccole quantità e le rifacciamo durante la settimana, così al banco trovi sempre la produzione fresca, mai quella dei giorni prima. Le bombette pugliesi e le salamelle sono pronte per la griglia, i cotechini aspettano il freddo e le feste. Nessun prodotto preconfezionato, nessun conservante: solo carne di maiale lavorata in bottega.

Del maiale tutto, secondo tradizione (brianzola)

Costine, cotenne, codini, musetti e orecchie, verzini e tempia: sono gli ingredienti che non possono mancare nella cassoeula, il piatto simbolo dell’inverno brianzolo, e nelle altre preparazioni della tradizione. Pezzi che al supermercato non si trovano quasi più, e che per noi sono normali come una braciola. Quando arrivano le prime gelate e le verze si fanno dolci, è il momento di prenotarli: dicci per quante persone cucini e ti prepariamo tutto quello che serve, già pulito e porzionato, pronto per la pentola.